Né Africa, né Oriente

Il Madagascar è un'isola veramente speciale dove la natura e
l'uomo rimangono ancora oggi i veri protagonisti.

Un Paese grande quasi due volte l'Italia, che possiede un paradiso naturale
unico. Quarta isola al mondo per grandezza, circondato da piccole isole ed arcipelaghi, il Madagascar si presenta come un mosaico di popoli nato dalla mescolanza di migrazioni vicine e lontane.


Oltre che come una destinazione tutta da scoprire, senza fretta, cogliendo tutto quello che di più bello può offrire: tradizioni sacre, riti e credenze, musica e danze dalle quali si percepisce la somiglianza culturale con gli antenati asiatici ed africani, sempre rinnovata dall'impronta delle culture europee colonizzatrici.

Dall'alto tutto si presenta come un foglio colorato: i numerosi fiumi come vene pulsanti scorrono a valle, colline verdi e casette di paglia e mattoni lungo l'altopiano centrale, lunghe piste di terra rossa, dove carretti trainati da zebù aiutano gli uomini a trasportare cibo e merce.


La verdissima costa est bagnata dalle acque irrequiete dell'oceano e l'ambiente semidesertico del sud, fatto di boscaglia spinosa e di savana. Il Madagascar non è né Africa né oriente, anche se di entrambe conserva tradizioni e cultura.

La separazione geologica dal continente africano in tempi molto lontani ha contribuito allo sviluppo di una natura senza pari al mondo:

lemuri, camaleonti e numerose specie di piante endemiche richiamano ogni anno esperti geologi e biologi da tutto il mondo, oltre a viaggiatori alla ricerca di un'esperienza unica e speciale, a contatto con una natura incontaminata e con un popolo cordiale e gentile.